

C I E L I
Da qui si doveva cominciare: il cielo. Finestra senza davanzale, telaio, vetri. Un’apertura e nulla più, ma spalancata. Wisława Szymborska, da ‘Vista con granello di sabbia'.


CORRISPONDENZE
E' un tempio la Natura ove viventi pilastri a volte confuse parole mandano fuori; la attraversa l'uomo tra foreste di simboli dagli occhi familiari. I profumi e i colori e i suoni si rispondono come echi lunghi che di lontano si confondono in unità profonda e tenebrosa, vasta come la notte ed il chiarore. ( Charles Baudelaire, Corrispondenze, da I fiori del male ) Con la fotografia cerco l'invisibile nel visibile e di cogliere le sfumature sottili e l'unità panica che spess


NOT|TE
La notte è insonne e apro la finestra per respirare. Sono molto fortunata e trovare dal balcone lo spettacolo meraviglioso, profondamente blu e luminoso di un cielo stellato: terso, brillante, emozionante, perfetto. Gli uccellini volano velocissimi vicini alla finestra, descrivendo senza sbavature la parola "sfrecciare". L'agro della rabbia e del risentimento, causa del sonno interrotto, si stempera in un istante di meraviglia e bellezza, e mi mostra senza bisogno di spiegaz


S A R D E G N A
Un'isola, un continente di rarità, acqua terra fuoco aria e essenza misteriosa.

